Strategia di lotta biologica integrata alla cimice asiatica
PREMESSA:

Adulto di cimice asiatica
Complice il mercato ormai cosmopolita, si assiste sempre più frequentemente all’ingresso nei nostri territori di insetti dannosi (fitofagi) di origine esotica,
che, non trovando limitatori efficaci naturali, possono
svilupparsi in modo esponenziale, causando squilibri gravi all’eco-agrosistema.Tra questi “ospiti sgraditi” segnaliamo l’arrivo della cimice asiatica Halyomorpha halys, molto problematica in ambito orto-frutticolo, la cui molestia si manifesta anche in ambito urbano, per la tendenza dello stadio adulto a “svernare” (passare l’inverno) in ambienti protetti, che spesso trova all’interno delle abitazioni. All’arrivo dei primi tepori primaverili, gli adulti di cimice si spostano negli spazi aperti,colonizzando prima piante arboree-arbustive e successivamente colture di interesse agricolo.
CONTROLLO
Il ricorso alla lotta chimica”, è una strada che non “paga”, sia per la resistenza di questo fitofago a diversi principi attivi, ma anche per l’impatto ambientale che l’approccio fitosanitario può arrecare all’ecosistema, con sicure ripercussioni su pronubi, insetti ausiliari e, in ultimo, sulla salute della cittadinanza.

Anastatus bifasciatus in fase di parassitizzazione delle uova di cimice asiatica
Nel continente di provenienza asiatico, la cimice non è meno problematica, perché efficacemente
controllata da alcuni limitatori naturali, tra cui la cosiddetta ”vespa samurai” che, si sta lentamente cercando di introdurre in Italia, (con permessi e deroghe speciali legate all’importazione di un insetto esotico).
In attesa che ciò avvenga, una più veloce e complementare prospettiva di contenimento, arriva invece da Anastatus bifasciatus, (questo è il suo nome bizzarro), un insetto imenottero “nostrano” che si è adattato alla presenza del nuovo ospite, che ha dimostrato capacità di parassitizzare uova di cimice asiatica, limitandone, in tal modo le potenzialità riproduttive. Come spesso succede al verificarsi di un fenomeno perturbante, la natura cerca di reagire, innescando un meccanismo di difesa dalla moltiplicazione incontrollata della cimice, di cui Anastatus bifasciatus può rappresentare un elemento di limitazione importante.

Confezioni di lancio di Anastatus bifasciatus
Allevato da speciali Biofabbriche e reso disponibile per programmi di introduzione e di riequilibrio ambientale, Anastatus bifasciatus viene introdotto nei contesti agricoli dove la problematica è particolarmente sentita, ma riteniamo che non si debba lasciare l’incombenza solo agli agricoltori.
Siamo convinti che, al fine di perseguire l’obbiettivo comune di velocizzare la concreta diffusione territoriale di possibili antagonisti naturali della cimice, ci debba essere una collaborazione a tutti i livelli: privato, pubblica amministrazione, associazioni di categoria, ecc
In ambito comunale, la partecipazione della Pubblica Amministrazione potrebbe concretizzarsi nel sostegno di programmi di rilascio di Anastatus bifasciatus nel periodo primaverile (aprile- giugno) 2021, in contesti protetti di parchi comunali-fasce di vegetazione spontanea, caratterizzate dalla presenza di essenze naturali idonee (acero campestre, olmo, pioppo, ecc) dove la cimice asiatica comincia a ovideporre, dopo aver abbandonato gli ambienti di svernamento. Queste aree, opportunamente individuate e selezionate, potrebbero dunque rappresentare delle importanti aree volano di ripopolamento dell’insetto ausiliare, in grado di limitare la diffusione della cimice asiatica, con ripercussioni positive non solo in ambito agricolo, ma anche con valenza sociale(limitazione dei danni su orti e frutteti domestici) e civile (disagio delle cimici che a fine stagione vanno a cercare rifugio all’interno delle abitazioni).
AZIONI |
TEMPISTICA INTERVENTI |
QUANTITA’ |
Individuazione aree di introduzione- ripopolamento, sulla base della componente vegetale specifica |
Gennaio- marzo |
5 aree di rilascio |
Lancio di Anastatus bifasciatus |
Giugno-luglio |
2.500 adulti |
Monitoraggio parassitizzazione uova cimice asiatica |
Luglio-agosto |